-Le comunità locali
Il vincolo spaziale a cui è soggetta ogni società umana fa sì che essa si strutturi prevalentemente attraverso "comunità locali",cioè unità sociali spazialmente delimitate e facilmente riconoscibili:il quartiere,il paese,la città,la regione e anche la nazione sono porzioni di società identificate non dalla funzione svolta,quanto dalla loro collocazione spaziale in un luogo circoscritto.Le comunità locali sono caraterizzate da legami sociali forti;in un piccolo paese si sviluppano relazioni più intense che nel contesto di una grande città.Un quartiere potrebbe costituire una comunità molto coesa,ma potrebbe anche funzionare come un dormitorio per persone la cui vita si svolge interamente altrove,e che quindi si ignorano a vicenda.L'appartenenza a una comunità locale è il più delle volte fonte di identificazione sociale per gli individui.
-Dal villaggio alle metropoli
L'importanza delle comunità locali nella vita della nostra società non è sempre stata costante.Nella società preindustriale i legami sociali erano molto forti e condensati in un'area geografica ristretta.La comunità locale era caraterizzata da una forte omogeneità culturale,data da una condivisione diffusa di norme e valori tramandati tradizionalmente.L'industrializzazione ha significato la rottura di questa preminenza del fattore territoriale nella costruzione dei legami sociali.Il sistema di produzione industriale richiede la concentrazione in un unico luogo di grandi masse di lavoratori,questo ha dato il via a un rapido e intenso processo di urbanizzazione.La nascita della società industriale ha portato alla sostituzione del borgo tradizionale,quale principale unità territoriale della società,con la grande città,in cui masse di popolazione senza legami sociali profondi convivono in spazi molto stretti,creando un sistema di relazioni basate non più sulla conoscenza personale,ma sull'anonimità di ruoli e regole impersonali.
-L'urbanizzazione
La forma tipica della società industriale è la città.Essa è sempre stata il simbolo dell'esistenza di un potere statale centrale a cui i singoli individui e le comunità locali devono sottomettersi.Una città è un'area geografica a elevata densità abitativa,in cui si concentra per un periodo duraturo una popolazione vasta ed eterogenea.Il solo numero di abitanti non è un criterio sufficiente per affermare che un agglomerato di persone costituisca una città.E' sempre stata sede di poteri politici e religiosi,meta di viandanti,luogo monumentale,area geografica con una dendità abitativa molto superiore a quella della regione circostante e,soprattutto,sede di commercio e di attività di servzio.Tutte le società industriali moderne sono caratterizzate da alti livelli di urbanizzazione,ossia da un'alta percentuale di popolazione residente in centri urbani di dimensioni significative.
Quel settore della sociologia che si occupa dei fenomeni sociali legati alla città e caratteristici della vita metropolitana si chiama "sociologia urbana".Georg Simmel mise in luce la caratteristica peculiare dello spazio urbano:poichè si è continuamente sottoposti a un "bombardamento" di stimoli di ogni genere e si è costantemente chiamati all'interazione con altri individui,si elabora una sorta di "difesa" basata sulla selezione degli stimoli e sul contenimento delle proprie reazioni emotive più forti e immediate.Dovendo entrare quotidianamente in contatto con un numero elevato di persone,i rapporti umani restano superficiali.La vita viene scandita non più dai tempi variabili e a volte imprevedibili della natura,ma dal ritmo costante e inarrestabile dell'orologio,che permette di sezionare e misurare in modo cnvenzionale e standardizzato il proprio tempo per farne un uso più razionale.La città per Simmel è un'unica grande forma di razionalizzazione della vita umana:si risparmiano tempo ed energie,si produce di più,si riesce a far convivere un numero più elevato di persone,a costo di standardizzare e spersonalizzare i rapporti umani.E' vero che diminuiscono le relazioni sociali profonde e i contatti significativi,ma questo rende l'individuo più libero dagli altri e quindi più capace di scegliere e costruire autonomamente la propria vita.
Per molto tempo alla sociologia urbana si è contrapposta la sociologia rurale,cioè quel settore delle scienze sociali che si è occupato della cultura dominante nei paesi e nelle campagne.Oggi la sociologia rurale sta perdendo la sua importanza,poichè quasi ovunque sta venendo meno la contrapposizione tra vita urbana e vita contadina e tutti gli stili di vita si stanno avvicinando a quelli di matrice urbana,diffusi universalmente grazie al fenomeno della globalizzazione.
La globalizzazione può essere definita come uno stato di connettività complessa,cioè essere in contatto con altre realtà,avere rapporti con qualcuno o qualcosa:in un mondo globalizzato le relazioni fra gli individui sono notevolmente aumentate,sono diventate molto più facili rispetto al passato.Grazie ai nuovi mezzi di comunicazione e di trasporto siamo in grado di raggiungere e di comunicare con luoghi e con persone molto distanti nello spazio.La globalizzazione non annulla le distanze fisiche,ma le rende più facilmente oltrepassabili.